In centro storico a Ravenna torna un punto anagrafe a servizio di cittadini e attività. Si trova nella galleria che collega piazza del Popolo e piazza Unità d’Italia, nei locali un tempo occupati da una gastronomia, e sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e il martedì e giovedì anche dalle 14 alle 17. Lo spazio sarà anche punto di lettura dei quotidiani in collegamento con l’ex edicola sotto al municipio, grazie alla collaborazione con la biblioteca Classense. Stamani, 13 giugno, l’inaugurazione.
Il ritorno dei servizi dell’anagrafe era un impegno che il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, si era assunto nel suo programma di mandato (in attesa di riaprire gli uffici dell’anagrafe nella sede storica di via Gardini).
Il nuovo ufficio svolgerà tutti i servizi normalmente erogati dall’anagrafe: Carta di identità elettronica – Cie; certificati anagrafici (ad esempio stato di famiglia, certificati di residenza, di cittadinanza, di stato civile o di stato libero, certificati cumulativi o contestuali che racchiudono diversi certificati in uno solo); certificati di stato civile (di matrimonio o di unione civile, di nascita) ed estratti; autenticazioni di firme, copie e foto; autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà; rilascio dello Spid. Per le Cie occorre prendere appuntamento dal sito istituzionale oppure chiamando il centralino/Urp allo 0544 482482. Tutti gli altri servizi sono erogati in libero accesso. Fornirà anche informazioni e raccoglierà segnalazioni.
A partire dal 22 giugno, questo spazio vedrà inoltre il supporto delle ragazze e dei ragazzi che partecipano al progetto ‘Lavori in Comune’, noto come ‘Magliette gialle’, che saranno coinvolti più direttamente nell’attività dell’ex edicola.
«Con l’apertura del nuovo punto anagrafe – ha dichiarato il sindaco Alessandro Barattoni – manteniamo un impegno che avevamo assunto con cittadine e cittadini un anno fa: riportare servizi di prossimità nel cuore della città, rendendo il centro storico sempre più vivo, accessibile, frequentato ed erogatore di servizi pubblici. Questo spazio non sarà soltanto un ufficio anagrafico, ma anche un luogo di informazione e relazione. Così come quello già attivato in collaborazione con l’istituzione Classense sull’edicola sotto lo scalone del Comune. Un progetto di attenzione alla comunità che desidera contribuire alle funzioni che, secondo noi, il centro città deve assolvere: residenziale, commerciale, turistica, culturale e universitaria, per tutti, sia per i residenti, sia per le lavoratrici e i lavoratori. Il centro deve essere vivo tutta la giornata e perché ciò accada dovranno essere fruibili e interconnessi diversi servizi. Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione».
All’inaugurazione e alla diffusione delle informative rispetto al servizio inaugurato oggi, oltre al Comune e all’Istituzione Biblioteca Classense, ha partecipato CittAttiva per l’aspetto grafico e informativo.



