Il viaggio di Wakame riparte da Ravenna: la tartaruga verde (Chelonia mydas) recuperata dal centro Cestha di Marina di Ravenna tornerà in mare oggi, 23 giugno. Si tratta di uno dei pochissimi esemplari documentati vivi e il suo ritorno nell’Adriatico dopo un periodo di cure e riabilitazione al centro di recupero rappresenta un’importante opportunità di ricerca per il settore, in quanto non si tratta di un’area abitualmente frequentata dalla specie.
Per approfondire questi aspetti e studiare i cambiamenti dell’habitat marino, Cestha e Ravenna Civitas Cruise Port (Rccp) hanno avviato un progetto di monitoraggio satellitare che consentirà di seguirne gli spostamenti dopo il rilascio, grazie a un sistema Gps installato sul carapace.
«La presenza di una tartaruga verde nell’Alto Adriatico rappresenta un evento eccezionale dal punto di vista scientifico. Il monitoraggio satellitare di Wakame ci permetterà di raccogliere informazioni preziose sui suoi movimenti e contribuire ad ampliare le conoscenze su una specie ancora poco studiata nel nostro mare», dichiara Simone D’Acunto, Direttore di Cestha.
L’iniziativa è un nuovo esempio concreto della collaborazione avviata nel 2023 tra RCCP e Cestha a sostegno di attività di ricerca, monitoraggio e divulgazione scientifica dedicate all’ecosistema marino dell’Adriatico. Tra i risultati più significativi della partnership vi è il progetto Atlas, il grande esemplare di Caretta caretta monitorato nel 2025 tramite trasmettitore satellitare. I dati raccolti hanno fornito informazioni preziose sugli spostamenti della specie nell’Adriatico e confermato il valore del monitoraggio come strumento di ricerca e divulgazione.



