Non erano ancora le tre del pomeriggio di sabato 12 settembre quando un uomo dalla carnagione chiara, barbuto e brizzolato, sui quarant’anni, ha freddato con quattro colpi di pistola sparati alle spalle, a distanza ravvicinata, un venditore ambulante senegalese che si stava rifoccilando in un’area retrostante la spiaggia al bagno Adriatico di Casalborsetti. L’assassino poi è fuggito senza lasciare tracce.
Questa, secondo le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti, sarebbe la dinamica dello sconcertante delitto che per ora non ha un movente né un responsabile identificato. I dettagli del caso sono riportati in una dettagliata nota dell’agenzia di stampa Ansa.
La vittima si chiamava Mor Seye, 46enne incensurato e da oltre vent’anni in Italia, dove ufficialmente risiedeva a Padova. Viveva però a Lido Adriano con il fratello e per campare vendeva merce in spiaggia.
Fatali al 46enne – che stava mangiando una pesca su un pattino lasciato in secca sulla spiaggia – due dei quattro proiettili sparati a distanza ravvicinata con una calibro 22: uno l’ha centrato alla base della testa e l’altro a metà del tronco, in corrispondenza di organi vitali.
Ad assistere alla scena sia una ragazza che stava prendendo il sole all’Adriatico sia un giovane che stava giocando a racchettoni nei pressi del bagno Oasi e che ha poi avvertito i gestori dello stabilimento.
Sul posto anche il Procuratore capo Alessandro Mancini, che secondo l’Ansa avrebbe dichiarato di trovarsi di fronte a un caso «molto complicato».



