Non più un intervento temporaneo, ma uno spazio stabile per generare cultura, aprire nuove opportunità e dialogare in modo continuativo con il territorio. Forti dell’esperienza maturata con Manualetto, il festival che, dal 2022, restituisce vita agli spazi urbani in disuso per tutta la sua durata, Studio Doiz e DENARA scelgono di compiere un passo ulteriore: trasformare la riqualifica temporanea in un presidio culturale stabile, indipendente e accessibile: in via Zara 27 sorgerà quindi Z.A.R.A. (Zona Artistica di Rigenerazione Attiva).
Le serate saranno dedicate totalmente alla musica, con proposte che esplorano generi e linguaggi contemporanei: le porte apriranno alle 19.30 del 1 maggio e i live partiranno alle 21 con i Tv Fuzz, progetto musicale che si colloca tra indie rock e jangle pop, con sonorità shoegaze. Alle 22 sarà il turno dei Jam Republic, una giovanissima formazione ravennate che si muove in un territorio ibrido tra jazz, fusion e groove contemporaneo. Chiude la prima giornata il dj set di Refo, un mix di dance, speed garage e big beat.
Il 2 maggio spazio alla sperimentazione elettroacustica con due nuovi e interessanti progetti musicali. Alle 21 il live di Agenda dei buoni propositi, alias Tiziano Parente, che presenta Prima Danza, il suo album d’esordio. Alle 22 il live de Lostatobrado, progetto dei musicisti bolognesi Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra. La loro ricerca si sviluppa in una dimensione elettroacustica e sperimentale. Chiude la prima due giorni di Z.A.R.A. il live set di Aurora b2b Olivia, che propone sonorità latin, bass e breakbeat dinamiche e sensuali.



