giovedì
23 Aprile 2026
lavoro

Marini Spa, quattro licenziamenti ad Alfonsine: sindacati proclamano lo stato di agitazione

Previsto un pacchetto di otto ore di sciopero. «Decisione inaccettabile e incomprensibile»

Condividi

Quattro tra lavoratrici e lavoratori della Marini Spa di Alfonsine sono stati licenziati. La comunicazione è arrivata in questi giorni alla Rsu aziendale, scatenando la dura reazione delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm territoriali.

Secondo i sindacati, la decisione è «oltre che inaccettabile, anche del tutto incomprensibile». Solo poche settimane fa, infatti, durante un incontro tenutosi il 18 marzo, la società avrebbe descritto «un andamento aziendale con carichi di lavoro assicurati almeno fino alla fine del mese di giugno», senza lasciare presagire criticità occupazionali. Al contrario, «ai lavoratori e alle lavoratrici è stata chiesta di recente e in più occasioni la disponibilità ad effettuare anche ore di lavoro straordinario».

Le sigle denunciano quindi una scelta che, a loro avviso, penalizza il personale: «Ancora una volta pare che il profitto venga prima delle persone, della loro sicurezza economica e della loro dignità».

Fim, Fiom e Uilm, insieme alla Rsu, chiedono «il ritiro immediato della procedura di licenziamento» e annunciano l’avvio dello stato di agitazione. La mobilitazione prevede il blocco dello straordinario e della flessibilità, oltre a un pacchetto di otto ore di sciopero, le cui modalità saranno definite nei prossimi giorni.

Infine, i sindacati esprimono «totale solidarietà al personale coinvolto» e garantiscono «la nostra totale disponibilità a fornire adeguata tutela individuale».

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi