Cantieri conclusi nei tempi previsti dal cronoprogramma europeo e target raggiunti: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale ha completato entro il termine del 30 giugno 2026 tutti gli interventi di ammodernamento green e digitale finanziati nell’ambito del Pnrr, rispettando le scadenze fissate dal Piano e conseguendo gli obiettivi concordati con l’Unione europea. Il valore complessivo dei nove progetti messi a cantiere è di circa 60 milioni di euro.
«Il rispetto della scadenza ha rappresentato una grande sfida per l’intera struttura dell’Ente. Grazie a un’efficace gestione delle procedure e a un serrato cronoprogramma, sono stati quindi caricati tutti i Certificati di Ultimazione Lavori sulla piattaforma ministeriale ReGiS, nel rispetto delle tempistiche europee – spiega Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità Portuale – Non abbiamo solo sbloccato investimenti straordinari, abbiamo anche restituito al territorio aree dismesse trasformate in parchi energetici e implementato tecnologie capaci di abbattere l’impatto ambientale delle attività portuali».
Nello specifico, si sono conclusi gli interventi relativi alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’ex raffineria Sarom. Questo intervento ha consentito la totale rigenerazione urbana e ambientale di un’area industriale dismessa di ben 44 ettari. Su circa 34 ettari è stato completato e installato un impianto fotovoltaico con una potenza complessiva pari a 37,16 MWp, in grado di generare energia pulita a zero emissioni. Le restanti porzioni di terreno sono state valorizzate e trasformate in aree boschive con funzioni di filtro e mitigazione ecologica
Sono state ultimate anche la fase 1 dell’installazione di un sistema di cold ironing sulla banchina del Terminal Passeggeri e l’infrastruttura di rete che collegherà l’energia prodotta dal nuovo parco fotovoltaico direttamente al Terminal Crociere di Porto Corsini. Questo sistema consentirà alle navi da crociera ormeggiate di spegnere i motori ausiliari di bordo, azzerando l’inquinamento acustico e atmosferico in quell’area del porto. La fase 2 dell’opera è attualmente in corso d’opera, e nei prossimi mesi saranno terminate alcune attività accessorie al progetto, come l’interramento di diversi chilometri di cavi ed il posizionamento di varie cabine elettriche.
Tra gli altri progetti realizzati nell’ambito del Pnrr, anche l’installazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici all’interno del “Parco delle Dune” e la costruzione di un’imbarcazione a propulsione ecologica (full electric) che entrerà in servizio a supporto delle attività di pulizia delle acque, contribuendo alla raccolta delle microplastiche presenti nel canale portuale. A disposizione della nuova eco-imbarcazione, è stata inoltre completata e collaudata la stazione di ricarica polifunzionale nella Darsena di città.
Parallelamente a questi interventi, è proseguito il processo di digitalizzazione della catena logistica portuale attraverso il Port Community System (Pcs), che consente oggi a operatori, spedizionieri e amministrazioni coinvolte nella filiera di scambiare informazioni e documenti in modo integrato, sicuro e in tempo reale, riducendo i tempi di attesa e la circolazione di documentazione cartacea lungo l’intera catena logistica. È stato completato il progetto MacSecurity, finalizzato al rafforzamento delle difese cyber dell’Ente, che garantisce un più elevato livello di sicurezza informatica delle infrastrutture digitali portuali. Infine, si sono concluse anche le attività relative al cosiddetto Bando Terminalisti Green Ports, nell’ambito del quale sono state ammesse e finanziate sette proposte progettuali per l’efficientamento energetico di mezzi endotermici ormai obsoleti, sostituiti con nuove attrezzature a zero emissioni. In questa stessa direzione si colloca l’ammodernamento del parco autovetture dell’Autorità Portuale, che ha sostituito i veicoli in dotazione, acquistati nel 2010, con nuove vetture completamente elettriche, contribuendo alla riduzione delle emissioni e all’adozione di soluzioni di mobilità sostenibile.
«Un ringraziamento va ai tecnici, ai progettisti e alle imprese che hanno lavorato senza sosta per centrare questo importante obiettivo europeo – conclude Benevolo -. Con l’ultimazione di questi lavori, infatti, il porto di Ravenna non solo accelera su digitalizzazione ed energia, confermando ed ulteriormente rafforzando il proprio ruolo di hub strategico di rilevanza nazionale, ma diventa ancora più competitivo puntando sull’innovazione continua a beneficio di una sempre maggiore sicurezza delle infrastrutture e tutela dell’ambiente».



