Dopo mesi di attesa, arriva una nuova data per la ripresa dei lavori di consolidamento dell’argine destro del fiume Ronco a Borgo Sisa. Secondo quanto comunicato in consiglio comunale dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani, sulla base delle informazioni ricevute dalla Regione Emilia-Romagna, il cantiere ripartirà nell’ottobre 2026.
L’intervento, che ha comportato la chiusura di via Argine Destro Ronco, avrebbe dovuto riprendere già durante l’inverno 2025-2026 per concludersi entro l’estate di quest’anno. Il cronoprogramma, però, è slittato dopo un dissesto verificatosi durante l’esecuzione dei lavori, che ha reso necessaria una variante progettuale, e il cantiere è rimasto fermo fino a oggi.
La nuova tempistica è emersa in risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri del centrosinistra comunali Nicola Staloni (Alleanza Verdi e Sinistra) e Igor Bombardi (Partito Democratico), che avevano chiesto chiarimenti sul mancato riavvio del cantiere e sulle conseguenze della prolungata chiusura della strada, fonte di disagi per residenti, aziende agricole e viabilità locale.
«Accogliamo con favore il fatto che sia stata finalmente indicata una tempistica per la ripartenza del cantiere – commentano Staloni e Bombardi –. È una risposta che i residenti attendevano da tempo, ma continueremo a seguire con attenzione questa vicenda affinché i tempi annunciati vengano rispettati e non si registrino ulteriori rinvii». I due consiglieri sottolineano inoltre che il ritardo rischia di produrre un effetto a catena. Solo dopo la riapertura di via Argine Destro Ronco, infatti, il Comune di Ravenna potrà procedere con la riqualificazione e la riasfaltatura della strada e, successivamente, avviare anche l’atteso intervento su via Celletta, oggi unico collegamento agevole tra Borgo Sisa, le frazioni vicine e la direttrice verso Forlì.



