giovedì
21 Maggio 2026
L'Iniziativa

Sport e inclusione al Safari di Ravenna, con il progetto “Per un calcio integrato” del Cesena Fc

Pietro Pezzi Sitting Volley, Junior Basket e C.S.I. Ravenna unite per promuovere l'attività sportiva tra ragazzi con disabilità e non

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Ravenna, 9 maggio 2026 – Si è svolto oggi al Safari Ravenna un evento ideato in sinergia con Pietro Pezzi Sitting Volley, Junior Basket Ravenna insieme al C.S.I. Ravenna e il progetto “Per un Calcio Integrato” del Cesena FC.

Una giornata di “Sitting Volley” al Safari di Ravenna per promuovere l’inclusione sportiva: «Si tratta di una disciplina sportiva di squadra, che si svolge senza ausili o strumenti particolari. Chiunque può sedersi e competere – afferma Federico Blanc, capitano della Pietro Pezzi Sitting Volley -. Siamo particolarmente contenti di avere l’opportunità di far provare questo sport che promuove uguaglianza e all’accettazione di ogni diversità».

Lo scorso sabato 9 maggio, il parco ha infatti ospitato gruppi di atleti con disabilità e non, che hanno dato modo ai ragazzi di mettersi alla prova tra basket, calcio e sitting volley. La giornata si inserisce nel progetto sociale “Per un calcio integrato” promosso dal Cesena Fc. «Da oltre dieci anni, il nostro club si impegna nella promozione dello sport e dello stile di vita sano come strumenti fondamentali per il benessere, l’integrazione e l’inclusione – spiega continua Corrado Di Taranto, Direttore Generale del Club -. Per un calcio integrato è un progetto educativo e sociale nato con l’obiettivo di sviluppare autonomia, consapevolezza e autostima nei giovani con disabilità intellettive e motorie». All’iniziativa hanno collaborato Junior Basket Ravenna e il Centro Sportivo Italiano di Ravenna, associazione fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale.

Subito dopo la pausa pranzo, il Safari ha organizzato una visita guidata con keeper esperti all’interno del Parco, dando la possibilità ad atleti e istruttori di comprendere numerose dinamiche del mondo animale cogliendo similitudini e differenze con tutto ciò che vivono quotidianamente dentro e fuori dal campo.

«Da anni sosteniamo con convinzione alcune realtà sportive che sul nostro territorio investono in attività di responsabilità sociale. Con questa iniziativa, indirizzata nello specifico verso persone con disabilità, abbiamo l’obiettivo di diffondere concretamente un messaggio di unione, condivisione e integrazione, nella convinzione che il mondo animale possa trasmettere e rafforzare gli stessi valori che lo sport insegna» conclude la famiglia Casartelli, titolare del Parco.

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