lunedì
03 Agosto 2026
inclusione

Oltre 250 presenze per i primi venti giorni di attività di DesTeenAzione

Gli spazi rigenerati dell’ex Valtorto ospitano sportelli di aiuto psicologico e familiare, educatori e iniziative di coesione e svago per adolescenti

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Studiare e fare i compiti insieme agli educatori, incontrare gli amici, leggere, confrontarsi, sfogliare fumetti, fare dei giochi di società o anche esprimere un disagio, confidare un malessere, chiedere un consiglio sulle scelte scolastiche, trovare supporto psicologico: è stato presentato alla stampa oggi (3 agosto) DesTeenAzione, il progetto ospitato dall’ex Valtorto di via Faentina 216, a Fornace Zarattini.

L’iniziativa si rivolge a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni ed è finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (attraverso il programma Coesione Italia 21-27) e cofinanziato dall’Unione Europea. La città di Ravenna è stata selezionata tra le migliori 60 proposte inviate al bando, ottenendo un finanziamento di 3 milioni e 540.390 euro per la realizzazione di un progetto della durata di tre anni. (Qui il nostro approfondimento sulle attività e il funzionamento del centro). Il centro è stato inaugurato ufficialmente lo scorso 20 luglio, con la partecipazione di oltre 70 adolescenti e pre adolescenti. A oggi sono iscritti al progetto circa 60 giovani e, nei 21 giorni di attività di luglio sono state registrate 259 presenze, tra cui quella di circa 15 adulti nella giornata dedicata ai genitori dello scorso 27 luglio.

Le attività proposte all’interno dello spazio hanno l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, promuoverne l’integrazione e l’inclusione sociale, sviluppare le loro competenze affettive e relazionali e prevenire la dispersione scolastica riunendo diversi servizi in un unico polo. Il progetto prevede infatti sette linee di intervento: il coordinamento, le attività aggregative/socioeducative (come educativa di strada, patti educativi di comunità e promozione della partecipazione e dell’autonomia), azioni contro l’abbandono scolastico, supporto alle figure genitoriali e accompagnamento psicologico dei ragazzi, tirocini di inclusione e allestimento dello spazio multifunzionale.

«Siamo molto soddisfatti di aver realizzato questo progetto, importante per la nostra comunità – dichiara l’assessora alle Politiche sociali Roberta Mazzoni – che mette al centro il diritto dei ragazzi ad avere spazi, opportunità e strumenti per crescere ed esprimere le proprie capacità. Non si tratta solo di un luogo fisico, ma di una rete di competenze e professionalità a disposizione dei giovani e delle loro famiglie».  Tra gli altri sono intervenuti alla conferenza stampa Laura Rossi, capo area Infanzia, Istruzione e Giovani del Comune; Giacomo Conti, coordinatore strategico del progetto; Silvia Bertoni, direttrice del consorzio Selenia, che è l’ente attuatore, e Michela Caponera, referente degli psicologi dell’Ausl della Romagna che è partner del progetto.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie a un percorso di coprogettazione del Comune con gli enti del terzo settore, con l’idea di implementare nuove attività partecipative e supporti al trasporto, come ad esempio un “progetto gratuito di bike-sharing” e un progetto di “accompagnamento al Centro”.

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