domenica
30 Agosto 2026
Rubrica Sbicchierate

Dal Monferrato un litro di bontà

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Il vino protagonista di questa settimana ha il mio cabotaggio preferito – un litro – e proprietà misteriose (apertolo, è sparito in un battibaleno come se in giro ci fosse il mago Silvan). Sto parlando del Vino Bianco da Litro 2023 di Sette, in Piemonte. Lui è così, un litro di vino, un’etichetta che dice sostanzialmente quello che c’è dentro e un atteggiamento che sembra suggerire “beviamoci sopra”. E già questo, in tempi di vini che hanno bisogno di una biografia prima ancora di essere stappati, è quasi rivoluzionario. Sette è una piccola realtà del Monferrato nata nel 2017 e il suo Vino Bianco da Litro (si chiama proprio così eh) nasce da vigne giovani, su terreni ricchi di calcare, gesso e marne grigie. Le uve bianche autoctone vengono raccolte a mano, fanno una breve macerazione sulle bucce e fermentano spontaneamente in acciaio con lieviti indigeni. Il risultato è un vino di 13 gradi, prodotto alla vecchia in una di quelle bocce verdi dell’acqua minerale, praticamente la dichiarazione d’intenti è già tutta lì. Nel bicchiere è un bianco che non ha alcuna intenzione di fare il pavone.

Sentori di pesca, albicocca, agrumi e fiori bianchi, ma senza trasformare il bicchiere in un reparto di profumeria. In bocca è fresco, asciutto, sapido, vivace. Soprattutto, scorre. E scorre con quella facilità che è molto più difficile da ottenere di quanto sembri. Il pregio principale è infatti proprio la bevibilità. Non bisogna studiarlo, decifrarlo, aspettare che racconti l’infanzia del vignaiolo o che riveli il terroir dopo il terzo bicchiere. È lì. Fa il suo mestiere. E lo fa bene. Naturalmente un vino così non va messo davanti a una platea di sommelier con il taccuino in mano. Va messo in mezzo a un tavolo. Con una pizza, un piatto di pasta, dei formaggi freschi, insomma semplicemente qualcosa da mangiare mentre si chiacchiera. La stessa cantina lo pensa esplicitamente come vino quotidiano e conviviale. E forse il vero lusso del Vino Bianco da Litro è proprio questo, non prendersi troppo sul serio. Che non significa essere banale. Al contrario.

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