Il vino che vi consiglio per tutto il mese d’agosto lo dedico al caldo moderno e ai negazionisti del cambiamento climatico. Il Fuck, Toscana Igp bianco 2023, è una malvasia in purezza fermentata in macerazione sulle bucce (da lì il suadente colore aranciato). Siamo nella zona di Monteriggioni, tra le colline toscane a sud di Siena, dove si trova l’azienda Casarcaica, piccola realtà vitivinicola situata al confine del Chianti Classico, dove il lavoro in vigna segue un approccio naturale e profondamente legato alla tradizione contadina toscana. Fuck, fin dal nome, è un vino che se ne frega, ciclotimico, che si inserisce perfettamente nella filosofia di Casarcaica, ossia il recupero di vecchie vigne fuori dalla logica della produttività estrema e antiche pratiche agricole.
In cantina gli interventi sono minimi: fermentazioni spontanee e lunghi tempi di affinamento permettono ai vini Casarcaica di esprimere in modo autentico il carattere dell’annata e del territorio. Eccoci dunque davanti a Fuck, un vino fresco, aromatico senza eccesso, sufficientemente acido, con un naso di frutti di acacia e di mandorla amara e con accenni di profumi agrumati. Grande struttura e ottima persistenza. Manca forse il colpo di scena, ma si presume che non fosse nemmeno cercato.



