mercoledì
16 Settembre 2026
dal 19 settembre

Seconda edizione di “Acqua”: spettacoli, concerti e incontri nei nove comuni della Bassa Romagna

La rassegna è nata a seguito degli eventi alluvionali, con l'obiettivo di costruire una maggiore consapevolezza collettiva nei confronti del cambiamento climatico

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Prende il via il 19 settembre la seconda edizione di Acqua, la rassegna artistico-culturale dedicata ai territori e alle comunità della Bassa Romagna duramente colpiti dagli eventi alluvionali che hanno segnato gli ultimi anni. Il progetto torna con un nuovo percorso di approfondimento e partecipazione che mette al centro il tema del cambiamento climatico, delle sue conseguenze sempre più evidenti sui territori e della necessità di costruire una maggiore consapevolezza collettiva attraverso gli strumenti dell’arte, della cultura e del confronto pubblico.

La rassegna propone 9 appuntamenti – spettacoli, concerti e conferenze con artisti, esperti e studiosi – che si svolgeranno negli spazi teatrali di nove comuni della Bassa Romagna particolarmente colpiti dalle recenti gravi alluvioni: Sant’Agata sul Santerno, Bagnacavallo, Cotignola, Massa Lombarda, Bagnara di Romagna, Conselice, Alfonsine, Fusignano, Lugo.

«Gli ottimi risultati di pubblico e la vasta attenzione che l’iniziativa ha attirato non solo presso gli addetti ai lavori hanno preteso che questa rassegna continuasse il suo corso – dichiara Natalino Mingrone, Presidente di Ater Fondazione, organizzatrice dell’evento -. Che è quello di sensibilizzare una grande fetta della società attorno ai temi dell’ambiente, di favorire confronti, di stimolare il coinvolgimento. Perché il cartellone di ‘Acqua’, realizzato grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, vuole appunto aiutare le comunità a leggere, nelle zone strategiche della Bassa Romagna già colpite dall’alluvione, i problemi contemporanei e sottoscrivere nuovi patti nel segno della sostenibilità».

La rassegna si aprirà il 19 settembre alle ore 21:00 a Csa Terrestre a Sant’Agata sul Santerno con Veglia gioco-rito-festa teatrale con musica dal vivo. Per celebrare i vent’anni di attività, la compagnia teatrale faentina Menoventi propone una serata dedicata al piacere dello stare insieme. Ispirato a Le cercle des menteurs di Jean-Claude Carrière, lo spettacolo risulta essere un’esperienza partecipativa che riunisce il pubblico attorno a una fiamma simbolica, intrecciando racconti filosofici, giochi e sfide collettive.

Il 29 settembre alle ore 18:30, la rassegna prosegue al Teatro Goldoni di Bagnacavallo con il reading musicale Canto d’acqua interpretato in chiave artistica e musicale da Cristiano Godano (frontman dei Marlene Kuntz) e in chiave scientifica da Telmo Pievani (Filosofo della biologia, evoluzionista, divulgatore scientifico). Al centro della narrazione, l’acqua come simbolo della crisi climatica contemporanea: tramite parole, musica e riflessioni scientifiche si invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra uomo e natura, senza rinunciare a uno sguardo di speranza.

Il 10 ottobre alle ore 21 al Teatro Binario di Cotignola va in scena Mulinobianco. Back to the Green Future di Babilonia Teatri. Lo spettacolo propone una riflessione originale e provocatoria sul rapporto tra l’umanità e il pianeta. Protagonisti due bambini che, con lucidità e ironia, interrogano il mondo degli adulti sulle responsabilità verso il futuro e la crisi ambientale. Una narrazione visionaria che affida alle nuove generazioni il compito di immaginare, e forse salvare, il domani.

Non solo teatro, ma anche musica nella programmazione. Il 15 ottobre alle ore 21 la Sala del Carmine di Massa Lombarda ospita Non si riparte mai davvero, un progetto di sonorizzazione dal vivo dedicato a due celebri cortometraggi di Buster Keaton. Le immagini del maestro del cinema muto dialogano con le musiche originali eseguite dal vivo da Corrado Nuccini, Vittoria Burattini e Alessandro Trabace, dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia cinema e performance musicale.

La rassegna prosegue all’Auditorium parrocchiale di Bagnara di Romagna il 17 ottobre alle ore 20 con Trent’anni di grano. Autobiografia di un campo, cena-spettacolo di Paola Berselli e Stefano Pasquini, fondatori del Teatro delle Ariette, attori e contadini. Attorno a un grande tavolo (capienza limitata), gli spettatori assistono alla preparazione delle tigelle mentre si parla del presente con le sue contraddizioni, del rapporto con la terra e la natura e del senso di comunità, dando vita ad un’esperienza teatrale con cena, intima e conviviale.

Rifiutopoli. Veleni e antidoti è il titolo della conferenza-spettacolo in programma il 22 ottobre alle ore 21 al Centro civico Pellegrini di Conselice. Il progetto intreccia teatro civile, narrazione e arti visive. In scena le parole di Enrico Fontana, giornalista e membro della segreteria nazionale di Legambiente, e le immagini create dal vivo con la lavagna luminosa da Vito Baroncini, illustratore e artista del teatro di figura, originario di Conselice. Lo spettacolo racconta il mondo dei rifiuti, tra traffici illegali e buone pratiche di riuso e riciclo, in un percorso che unisce denuncia e speranza.

Tra i protagonisti della rassegna c’è Roberto Mercadini, in programma il 29 ottobre alle ore 21 al Cineteatro Gulliver di Alfonsine. L’attore, scrittore e divulgatore presenta il monologo Noi siamo il suolo, noi siamo la terra. Monologo per una cittadinanza planetaria da lui scritto e diretto. La narrazione si intreccia con ironia alla divulgazione scientifica per riflettere sul rapporto tra esseri umani e pianeta, mettendo in luce le connessioni tra ecosistemi lontani e il legame tra ecologia ed economia.

Uno speciale progetto musicale andrà in scena all’Auditorium Corelli di Fusignano il 12 novembre alle ore 21: La memoria dell’acqua. Opera popolare contemporanea a cura dell’Orchestra Senzaspine. Una fiaba musicale che costruisce un ponte tra memoria e innovazione. Da racconti orali, frammenti di giornali e poesie in dialetto nasce un concerto immersivo e coinvolgente, a metà tra il radiodramma e il musical: strumenti popolari (organetti, mandolino), elettrici ed elettronici (basso elettrico, pianoforte), in collaborazione con l’Ocarina Ensemble di Budrio.

La seconda edizione della rassegna Acqua conclude il suo percorso il 19 novembre alle ore 20:30 al Teatro Rossini di Lugo con Bestiario Idrico, il nuovo progetto teatrale di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti, un racconto potente e urgente che intreccia memoria, ecologia, storia e futuro. Lo spettacolo interroga la nostra percezione del paesaggio, mostrando come tutto ciò che appare naturale sia in realtà il risultato di stratificazioni e interventi umani. Al centro, il tema dell’acqua come risorsa vitale e come elemento che definisce equilibri ecologici e sociali.

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