Il Teatro Comunale di Russi riapre il sipario per la nuova stagione teatrale realizzata in collaborazione con Ater Fondazione: 12 appuntamenti in cartellone tra concerti e teatro di prosa affidati ad alcuni tra gli interpreti più significativi della scena italiana.
Si comincia martedì 13 ottobre con La terra che suona, il concerto del Gruppo Ocarinistico Budriese – G.O.B. , un progetto unico, che unisce arie liriche e brani originali eseguiti con flauti globulari in argilla, raccogliiendo l’eredità musicale centenaria dei complessi ocarinistici di Budrio. Il concerto è preceduto dalla visita al Museo delle Ocarine di Russi (ore 20). Si prosegue mercoledì 28 con Musica Maestro!, concerto di Toscanini Academy Ensemble, diretto da Massimo Ferraguti. Un viaggio sonoro attraverso alcune delle pagine più celebri della musica sinfonica, operistica e popolare, da Mozart, Bizet e Verdi fino alle sonorità di Goran Bregović. La grande musica ritorna mercoledì 11 novembre con My Way, concerto affidato alla Toscanini Academy Big Band, diretta da Beppe Di Benedetto, con Alan Scaffardi come voce solista. Una serata dedicata allo swing, al jazz e alla canzone internazionale.
La stagione di prosa prende invece il via venerdì 20 novembre con Predatori di pianura, scritto e interpretato da Andrea Pennacchi per la regia di Gabriele Vacis. Tratto liberamente da Bilora di Ruzante, lo spettacolo intreccia tragicommedia e attualità per mostrare come le passioni e i vizi umani restino immutati nel tempo. Sabato 5 dicembre sale sul palco Lodo Guenzi con Morte accidentale di un anarchico, di Dario Fo e Franca Rame, per la regia di Giorgio Gallione, in un allestimento che raccoglie e rinnova l’eredità di uno dei testi che hanno fatto la storia del teatro italiano. Venerdì 18 arriva Il viale del tramonto, produzione firmata Muta Imago, compagnia guidata dalla regista Claudia Sorace e dal drammaturgo e sound designer Riccardo Fazi. Iaia Forte, Giovanni Onorato e Massimo Verdastro danno vita a un suggestivo gioco di specchi ispirato al celebre film di Billy Wilder, mettendo a confronto il presente con i fantasmi e i sogni del passato teatrale.
Dopo la pausa natalizia, si torna in teatro sabato 9 gennaio, con Misurare il salto delle rane (Premio della Critica A.N.C.T. 2025 come miglior spettacolo), la nuova drammaturgia di Carrozzeria Orfeo per la regia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti. In scena Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa in una dark comedy che esplora il femminile e le sue complessità in un piccolo borgo di pescatori negli anni ’90. Mercoledì 20 sarà in scena Il cappotto di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, nella traduzione e nell’adattamento di Fausto Russo Alesi, che ne è anche interprete e regista. Un’intensa riflessione metaforica sulla solitudine, l’emarginazione e il bisogno di dignità attraverso le vicende del sarto e umile impiegato di Pietroburgo.
Giovedì 4 febbraio il Comunale ospiterà un nuovo progetto dedicato a uno dei personaggi più amati della letteratura italiana, nato dalla penna di Andrea Camilleri: Il commissario Montalbano. A vestire i panni del protagonista sarà Vincenzo Pirrotta, affiancato, tra gli altri, da Marianella Bargilli e Alessandra Mortelliti. Con Asteroide, venerdì 26 febbraio, il cartellone si apre alla danza contemporanea. Lo spettacolo, ideato e interpretato da Marco D’Agostin, è una creazione originale che intreccia conferenza scientifica, memoria, corpi e musical per riflettere sulla persistenza della vita e dell’arte dopo la fine.
Mercoledì 10 marzo sarà la volta di Natalino Balasso, autore e interprete di Giovanna dei disoccupati – Un apocrifo brechtiano, con la regia di Andrea Collavino. In un mondo dominato da algoritmi, multinazionali e sistemi economici sempre più difficili da comprendere, prende forma una rilettura contemporanea dell’universo di Bertolt Brecht. Uno spettacolo che alterna comicità e inquietudine e interroga il rapporto tra potere, coscienza individuale e comunità. A chiudere la stagione, lunedì 19 aprile, sarà l’anteprima nazionale di Ceneri alle ceneri di Harold Pinter, con Elena Bucci e Marco Sgrosso, che firmano progetto, interpretazione e regia. Dopo l’allestimento de L’amante, i due artisti tornano alla scrittura di Pinter, alla sua capacità di incrinare l’apparente tranquillità delle relazioni e delle convenzioni attraverso dialoghi ambigui, silenzi e prospettive continuamente ribaltate.
Anche quest’anno si conferma la collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì grazie a cui è attivo il progetto Teatro no Limits che garantisce l’accessibilità da parte degli spettatori con disabilità visiva. Saranno audiodescritti gli spettacoli Misurare il salto delle rane, Giovanna dei disoccupati, Ceneri alle ceneri.
Il costo dei singoli biglietti varierà dai 13 a 22 euro. Il rinnovo degli abbonamenti alla Stagione teatrale è in programma dal 22 al 25 settembre. Dal 28 al 2 ottobre sarà invece possibile sottoscrivere i nuovi carnet. La biglietteria sarà aperta dal 22 settembre al 12 ottobre lunedì, martedì e venerdì dalle 9.30 alle 12; mercoledì e giovedì dalle 17.30 alle 19.30. Dal 13 ottobre il martedì e venerdì dalle 9.30 alle 12 e mercoledì dalle 17.30 alle 19.30. Per i più piccoli torna anche nel 2027 Sciroppo di Teatro®, il progetto di Ater Fondazione che mette in rete gli assessorati alla cultura, alla sanità e al welfare della Regione Emilia-Romagna per promuovere il teatro per famiglie come strumento di welfare culturale e coesione sociale.


