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Lunedì 20 Febbraio 2017

retroscena

Marinara si compra per un caffè
Tre anni fa era valutata 35 milioni

Il 70 percento ceduto per un euro a una coop agricola. Sullo sfondo una manovra per portare il porticciolo in mano a Italia Navigando

di Andrea Alberizia

Marinara si avvia a finire nelle mani dello Stato al costo di un caffè. Due anni e mezzo fa una società di gestione del risparmio partecipata sempre dallo Stato attraverso la Cassa depositi e prestiti la valutò circa trenta milioni.

Quando si parla della proprietà di Marinara si fa riferimento a Seaser, la società titolare della concessione demaniale su cui poggia tutto il porto turistico a Marina di Ravenna. Tre mesi fa la cooperativa agricola ferrarese Sorgeva è passata dal 17,5 all’87,5 percento di quote nella concessionaria. L’imprenditore privato Luigi Vitali ha da tempo un dieci percento e il 2,5 risulta in mano a un’altra coop. Il 70 percento Sorgeva l’ha comprato per un euro dalla curatela fallimentare della Cmr, cooperativa edile ferrarese che costruì il porticciolo ma anche Porto Reno a Casal Borsetti e l’albergo Holiday Inn a Ravenna. La cifra d’acquisto irrisoria sarebbe motivata dalla forte esposizione debitoria di Seaser.

L’accordo tra Sorgeva e il curatore fallimentare Raffaella Margotti, nominata dal tribunale di Ferrara, prevede già alcuni scenari futuri: la partecipazione azionaria è destinata ad essere trasferita a Italia Navigando, società pubblica (presidente Ernesto Abaterusso, ex deputato Ds, ora presidente anche di Seaser) nata per lo sviluppo della portualità turistica italiana e controllata dal ministero dell’Economia attraverso Invitalia, agenzia per lo sviluppo e l’investimento sorta dalla vecchia Sviluppo Italia. Ma il passaggio a Italia Navigando – che da gennaio 2012 è capofila di un’associazione temporanea di imprese cui Seaser ha affidato la gestione dei servizi della struttura – è vincolato ad alcune clausole: la principale è l’impegno, da mettere nero su bianco prima del trasferimento quote, della società pubblica a versare 683mila euro da Seaser alla curatela Cmr a saldo di debiti pregressi.

Per versare quei soldi ci sarà da fare i conti con Vitali. Che da tempo si sta battendo nel tentativo di far decollare Marinara. L’imprenditore immobiliare di Comacchio ha impugnato il bilancio 2011, l’ultimo presentato e approvato dalla maggioranza ma con il voto contrario di Vitali stesso: il patrimonio netto indicato in 2,3 milioni, secondo il ferrarese, non corrisponde al vero e andrebbe aggiornato a 34 milioni.
La differenza di oltre trenta milioni ruota attorno ai posti barca. Che hanno una caratteristica paradossale: non sono mai stati accatastati come invece previsto dalla concessione demaniale. Cosa significa? Prima di tutto che i proprietari finora non hanno pagato alcuna tassa: Ici prima, Imu ora, ma nemmeno quella sui rifiuti. Ma soprattutto significa che non possono essere conteggiati nel patrimonio di Seaser rendendola una scatola svuotata di quello che è invece il core business. Perché non sono stati accatastati? La risposta si perde nei meandri delle passate gestioni di Marinara. Ma pesa anche il mancato controllo degli organi competenti. Secondo Vitali basterebbe sanare l’anomalia per ridare ossigeno a Seaser: da listino prezzi i posti valgono circa 50 milioni, facendo una stima prudenziale al 50 percento verrebbe fuori quel valore del patrimonio netto di 34 milioni di cui è convinto il socio privato.

Si diceva della valutazione di trenta milioni del 2010. A luglio di tre anni fa F2i Sgr, società italiana di gestione del risparmio (presidente Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente dello Ior) titolare dell’omonimo fondo destinato a effettuare investimenti nel settore delle infrastrutture, presentò una valutazione tra 45 e 50 milioni di euro per comprare tutto l’asset portuale di Cmr, al tempo non ancora dichiarata fallita (succederà ad aprile 2011) ma già in crisi. Nell’asset la parte da padrone, circa il 70 percento, la faceva Seaser.

Il piano industriale: un casinò sul mare
Nel piano industriale elaborato dalla società di consulenza Kpmg per Marinara, si è ipotizzato di realizzare una sorta di casinò affacciato sull’acqua in uno degli spazi del porticciolo. L’idea è quella di realizzare una Win City che Sisal sta realizzando in Italia. Slot machine, tavoli da gioco, videolottery e tutto il resto del panorama classico delle sale gioco. Ma il piano industriale prevede anche di sfruttare i posti barca come una sorta di enorme campeggio galleggiante di lusso: house boat ormeggiate a Marina dove si possa pernottare in ambienti ricercati senza avere una propria barca.

03 - 03 - 2013
© riproduzione riservata

commenti

cittadino 03 Marzo 2013
se fanno in fretta una di queste notti a firmare le carte....prima che l'onda arrivi.italia navoigando carrozzone statale da chiudere al cui comando siede ex parlamentare ds messo li da d'alema....vado avanti .....?

andrea 03 Marzo 2013
@cittadino. noooo!!! non andare avanti!!!! quì, abbiamo appena mangiato!!, c'è solo da augurarsi che la questione non venga tirata avanti all'infinito, per poi fargli far la fine del Galletti Abbiosi, quella della decorrenza dei termini, se pur con la ragione dalla loro.

Christian 03 Marzo 2013
Forza Mercatali, prova a spiegarci anche questo "successone"... del quale se non erro sei stato un convinto sponsor!

Gianni 04 Marzo 2013
Il piano industriale: un Casinò sul mare by Ravenna2019 :-)

Davide 04 Marzo 2013
cito: una sorta di Casino' affacciato sull'acqua. bel progetto,complimenti. bella ideona non c'è rischio di attirare capitali provenienti da riciclaggio,non c'è rischio che si sviluppino accanto a questo progetto altri progetti un po' meno alla luce del sole. si,bella idea proprio. Casino' affacciato sul mare?...basta toglier l'accento sulla o e c'è gia' tutto. l'Assessorato al Turismo avrebbe qualche cosa da dire in merito?

rufy79 04 Marzo 2013
campeggio di lusso?!?!? si perchè è noto che il Tronchetti Provera di turno non dorme sul suo yacht milionario, ma va a dormire nel fantastico campeggio allestito per loro dal sindaco Matteucci! chiaro, no?

OrsoTibetano 04 Marzo 2013
Ma se offro due euro, me la vendono a me marinara??? Magistratura, dove sei???

andrea 04 Marzo 2013
@OrsoTibetano. no!! te la sogni Marinara!! io ne offro TRE, ci penserà poi la magistratura a stabilire se lasciarla a te o a me che ho offerto UN euro in più ammesso sia stato entro i termini!!!

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