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Lunedì 21 Maggio 2012

Dopo l'allarme dei grillini

Ausl: «Sappiamo che il latte materno
contiene diossine. Non servono indagini»

Dipartimento di Sanità pubblica: «Nelle aree industrializzate è così»
Invito a Hera e Arpa per un tavolo che cerchi nuovi inquinanti

di Andrea Alberizia

L'Ausl ha deciso che non farà indagini dopo l'allarme lanciato a dicembre dal Movimento 5 stelle rendendo note le analisi sul latte di due madri ravennati: concentrazioni di diossine fino a quattro volte oltre il limite consentito per il latte vaccino. «Nelle aree industrializzate è così. Non servono accertamenti», spiega il direttore del dipartimento di sanità pubblica.

«Però se ci sarà la disponibilità di Hera e Arpa – aggiunge Paolo Ghinassi – anche l’Ausl sarà disponibile per sedersi a un tavolo che partendo dalle conoscenze a disposizione elabori un monitoraggio alla ricerca di nuovi inquinanti, prodotti dalla produzione industriale, che potrebbero avere conseguenze sulla salute dell’uomo». Potrebbe essere questa la risposta delle autorità ai grillini.

Dottor Ghinassi, quindi nessun accertamento?
«Non serve. Sono dati che si potevano immaginare anche prima dei test. La presenza di diossine negli organismi umani è una conseguenza inevitabile per chiunque vive in aree industrializzate. Si sa che è così».

Ma la presenza rilevata non è troppo elevata?
«Studi di circa dieci anni fa parlano di una media di 20 picogrammi per grammo di grasso negli esseri umani in Europa. Le due donne non si discostano molto».

Se fosse latte vaccino…
«Non è un paragone corretto. Gli esami sulle vacche prendono in considerazione animali che iniziano la produzione di latte dopo solo un anno di vita e arrivano al massimo a quattro. Per una donna si parla di un individuo che di solito ha una ventina di anni, trascorsi in ambienti industrializzati dove l’assorbimento di diossine come ho già detto non è evitabile».

L’organizzazione mondiale della sanità fissa come limite tollerabile per l’uomo 2 picogrammi per chilogrammo di peso corporeo.
«Un limite del tutto teorico, frutto di modelli di calcolo».

Insomma il Movimento 5 stelle ha esagerato?
«No, il contrario. Apprezzo molto la loro iniziativa che porta l’attenzione su un aspetto fondamentale della nostra salute. Ma il loro lavoro non ha valore statistico».

Due donne non possono avere valore statistico per una popolazione provinciale di 360mila persone. Lo hanno sottolineato gli stessi grillini chiedendo che siano le autorità a dare questo valore.
«Non siamo in una situazione di emergenza, non pensiamo che sia una situazione come Seveso. Evitiamo allarmismi. Siamo in una situazione dove potrebbero esserci problemi in prospettiva futura».

A dicembre il presidente provinciale dell'ordine dei medici, Stefano Falcinelli, parlò di principio di prudenza dicendo che pur senza sostegno della statistica poteva servire un approfondimento.
«Non vogliamo minimizzare affatto il campanello di allarme. Ma siamo in un mondo che ha queste conseguenze».

Puntano il dito contro l’inceneritore di Hera. A Forlì l’associazione Medici per l’ambiente ha dimostrato un legame tra concentrazione di diossine e distanza dall’inceneritore nel latte materno, nelle uova e nella carne animale.
«Le diossine sono il risultato dei processi di combustione come quelli che avvengono in un inceneritore. Che però ha anche filtri e parametri da rispettare fissati dalla legge. L’inceneritore è un male che non possiamo evitare. Se ci sono i rifiuti andranno poi smaltiti. All’Ausl non spetta trovare nuove tecnologie per questo scopo. Noi ci limitiamo a controllare e non ci sono state infrazioni».

E negli allevamenti?
«Ogni anno vengono testati venticinque campioni di matrici animali e non c’è mai stato un campione positivo. Oltre a questi ci sono altri circa ottocento test su residui inquinanti in tante altre matrici. La positività è dello 0,26 percento».

15 - 02 - 2012
© riproduzione riservata

commenti

OrsoTibetano 15 Febbraio 2012
Non vi è nessun posto tranquillo nelle città dell'uomo bianco. nessun luogo ove ascoltare lo stormire delle fronde in primavera o il ronzare delle ali degli insetti. Ma forse è soltanto perchè io sono un selvaggio e non comprendo, mi sembra che il frastuono delle città offenda le orecchie. (Chief Sealth, tribù Duwanish, al Presidente degli Stati Uniti.1855)------- Sarà che sono un selvaggio anch'io e pure io non comprendo.... e quindi??? non si fa nulla finchè i valori non saranno 30 volte il consentito??? e dopo non si farà nulla perchè è troppo tardi per fare qualcosa?... trovo questa intervista allucinante!!!

Gianni 16 Febbraio 2012
Come dice il Dottore: si sa che è così... Incredibile. Poi passeremo dal "è così" al "sarà così", punto e basta. Che sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa.... Grazie...

Paola 16 Febbraio 2012
siccome si sa non facciamo nulla. Concordo, intervista allucinante. In che mani siamo......

Cece 16 Febbraio 2012
Caro Ghinassi,è incredibile che lei immagini e non certifichi,considerato il suo ruolo ,le consiglio di dimettersi. Persone come lei mi fanno senso,buonagiornata!

Grazia 16 Febbraio 2012
Semplicemente sconvolgente ascoltare le dichiarazioni del "responsabile" Dr.Ghinassi dell'ASL "gli accertamenti non servono... La presenza di diossine negli organismi umani è una conseguenza inevitabile per chiunque vive in aree industrializzate..." La diossina nel latte materno è scontata nelle aree industrializzate! Gliel'hanno detto ai residenti che ad insediare industrie sporche si ottengono questi risultati?

adartico 16 Febbraio 2012
FATE CHIUDERE L'INCENERITORE DELL'ANIC(EX) O METTETEGLI DEI FILTRI E' IL RESPONSABILE AL 999999% ANCHE STANOTTE USCIVA UNA CAPPA MERDASTRA PAUROSAMENTE SOLIDA SOPRA I TETTI DI RAVENNA-PORTO FUORI-LIDO ADRIANO MA POSSIBILE CHE NESSUNO "CHE CONTA" NON VEDA E/O SENTA NIENTE??

OrsoTibetano 16 Febbraio 2012
Invito a Hera e Arpa per un tavolo che cerchi nuovi inquinanti -------- mi sembrava una cavolata questo passaggio e leggendo il comunicato scritto dalla Dottoressa Gentilini ne ho avuto conferma...

ugolema 18 Febbraio 2012
Egregio Dr.Ghinassi, spero abbia rilasciato tali dichiarazioni per ignoranza in materia e non per altri motivi, ma in ogni caso data la sua posizione è una ignoranza non tollerabile...quindi le suggerisco di visionare quanto prima questi filmati, quantomeno per riflettere: http://www.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY e http://www.youtube.com/watch?v=o8De1Qt_wGU&feature=related Lo faccio col massimo rispetto nei suoi confronti, in quanto cittadino Ravennate e quindi interessato alla salute mia, dei mie cari e della popolazione tutta, grazie...

manu 19 Febbraio 2012
qual'è l'opinione dell'assessore comunale alla sanità che mi risulta essere Giovanna Piaia?

Li.Pe. 20 Febbraio 2012
@ADARTICO l'inceneritore dell'anic non esiste più, da tanti anni è di HERA. A Ghinassi consiglierei di leggere le sentenze sull'amianto, il sapere e non agire è colpevole. .......... azzo è di HERA, quindi del comune....... zitti! zitti! va tutto benè!!!!!

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