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Venerdì 20 Gennaio 2017

Centro storico

«Piazza Kennedy riaprirà in febbraio
senza i bagni che finiranno in darsena»

L'annuncio del sindaco: la struttura contestata andrà a sostituire i servizi igienici in piazzale Moro, punto di arrivo dei bus

Nel mese di febbraio verrà riaperta e sarà completamente fruibile piazza Kennedy a Ravenna dopo i lavori che l’hanno trasformata da parcheggio a zona pedonale: non ci saranno più i tanto contestati bagni pubblici che verranno rimossi e trasferiti in piazzale Moro, nei pressi della stazione degli autobus in darsena di città, al posto di quelli attuali, oggi fatiscenti e per i quali era già prevista la sostituzione. L’ha affermato il sindaco Michele de Pascale nel corso del suo intervento in occasione della commissione consiliare di oggi pomeriggio, 11 gennaio, che ha trattato la petizione popolare sottoscritta da oltre ottocento persone che chiedeva appunto la rimozione dei bagni pubblici e degli altri padiglioni prefabbricati installati il 27 ottobre. Per completare il cantiere mancano l’allestimento del verde e pochi altri interventi di pavimentazione.

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La scelta di piazzale Moro è stata «valutata con la massima attenzione e si è rivelata la più razionale e che genera il massimo risparmio, poiché sostituisce una spesa che comunque sarebbe stata sostenuta».

Il progetto per piazza Kennedy prevedeva che, in continuità con il manufatto che ospita i bagni e la fermata dell’autobus, venissero installati alcuni chioschi per attività commerciali (piadineria, frutteria e fioreria oltre all’edicola che era già presente prima dei lavori): «Assicurato di non generare nuovi ritardi alla conclusione dei lavori, abbiamo deciso che a giorni il bando per l’assegnazione dei chioschi verrà definitivamente ritirato (era già stato sospeso, ndr) e l’edicola rimarrà dove attualmente è collocata», nei pressi dell’ingresso dell’orto botanico all’incrocio tra via Guerrini e via Rasponi. «Siamo al lavoro – dice De Pascale – per trovare una soluzione efficace per il vano tecnico, che sarà anch’esso rimosso in un tempo ragionevole e sostituito da un intervento non impattante ma di qualità e funzionale e che consenta di non disperdere il patrimonio di sotto-servizi di cui la piazza è dotata».

Il sindaco De Pascale nel suo intervento, entrando nel merito delle richieste della petizione, ha ripercorso i passaggi che hanno coinvolto la piazza dal momento in cui si è insediata la nuova amministrazione: «Quando i cittadini si attivano per la bellezza della propria città è sempre qualcosa di apprezzabile e, come ho già avuto modo di dire, tra chi raccoglie firme per abbellire la propria città e chi le raccoglie per cacciare i profughi, ho ben chiaro da che parte stare. Inizialmente l’amministrazione comunale, pur ravvisando alcuni elementi di criticità, aveva ritenuto di non intervenire su un progetto concepito, ideato, discusso e concertato dalla precedente amministrazione, ma di fronte alla mobilitazione dei cittadini abbiamo deciso di intervenire, con l’unica pre-condizione di non ritardare ulteriormente la conclusione dei lavori. Il progetto ha subito nel tempo troppi interventi di modifica. Questo deve essere un monito forte per la città intera: bellezza dei luoghi, architettura e riqualificazione non possono essere affidate agli umori del momento, il rischio è quello di intervenire di volta in volta sui singoli elementi, invece di concepire un disegno unitario e di visione; un progetto architettonico può piacere o non piacere, ma ha sempre un suo senso organico».

11 - 01 - 2017
© riproduzione riservata

commenti

livius74 12 Gennaio 2017
benissimo, spariscono le cloache prefabbricate da 2800€/mq ma ancora nessuno che abbia approfondito sul perché di un costo così spropositato per dei container prefabbricati (per costruire ex novo un fabbricato uso civile abitazione si varia dai 1600 ai 2000€/mq), chi si sia intascato simili cifre in cambio di manufatti orripilanti e fuori luogo, quanto costerà ora alla collettività lo smontaggio e il ricollocamento in darsena....come al solito noto la massima omertà, sia da parte dei diretti responsabili (architetto e tutti gli ex assessori, dello stesso Matteucci e del PD) che da parte dei sedicenti giornalisti locali, nessuno che abbia voglia di indagare sullo spreco di denaro pubblico?

Ancisi 12 Gennaio 2017
Livio, su questa materia io ho prodotto tutti i dati, da nessuno smentiti e tanto meno giustificati. Qualcuno dovrebbe farlo. Tuttavia, il discorso enormemente più importante sta, come si dice, a monte. Com'è stato possibile dare corso ad un progetto da 1.765.000 euro (almeno) così sbagliato e fallimentare? Avendo visto e potendo a mio parere dimostrare violazioni di legge alquanto clamorose, mi sto dedicando a farle emergere compiutamente. Cordialmente.

Ancisi 12 Gennaio 2017
Livio, su questa materia io ho prodotto tutti i dati, da nessuno smentiti e tanto meno giustificati. Qualcuno dovrebbe farlo. Tuttavia, il discorso enormemente più importante sta, come si dice, a monte. Com'è stato possibile dare corso ad un progetto da 1.765.000 euro (almeno) così sbagliato e fallimentare? Avendo visto e potendo a mio parere dimostrare violazioni di legge alquanto clamorose, mi sto dedicando a farle emergere compiutamente. Cordialmente.

Ancisi 12 Gennaio 2017
Livio, su questa materia io ho prodotto tutti i dati, da nessuno smentiti e tanto meno giustificati. Qualcuno dovrebbe farlo. Tuttavia, il discorso enormemente più importante sta, come si dice, a monte. Com'è stato possibile dare corso ad un progetto da 1.765.000 euro (almeno) così sbagliato e fallimentare? Avendo visto e potendo a mio parere dimostrare violazioni di legge alquanto clamorose, mi sto dedicando a farle emergere compiutamente. Cordialmente.

Ancisi 12 Gennaio 2017
Livio, su questa materia io ho prodotto tutti i dati, da nessuno smentiti e tanto meno giustificati. Qualcuno dovrebbe farlo. Tuttavia, il discorso enormemente più importante sta, come si dice, a monte. Com'è stato possibile dare corso ad un progetto da 1.765.000 euro (almeno) così sbagliato e fallimentare? Avendo visto e potendo a mio parere dimostrare violazioni di legge alquanto clamorose, mi sto dedicando a farle emergere compiutamente. Cordialmente.

Ancisi 12 Gennaio 2017
Livio, su questa materia io ho prodotto tutti i dati, da nessuno smentiti e tanto meno giustificati. Qualcuno dovrebbe farlo. Tuttavia, il discorso enormemente più importante sta, come si dice, a monte. Com'è stato possibile dare corso ad un progetto da 1.765.000 euro (almeno) così sbagliato e fallimentare? Avendo visto e potendo a mio parere dimostrare violazioni di legge alquanto clamorose, mi sto dedicando a farle emergere compiutamente. Cordialmente.

alberto 12 Gennaio 2017
Ancisi può ripetere che non ho capito bene?

livius74 12 Gennaio 2017
Se non lo sa Lei Ancisi come sia stato possibile dare corso ad una spesa da quasi due milioni di euro per lastricare una piazza e collocarci sopra 4 pini e 1 container, che da sempre è presente nel consiglio comunale....ma alla fine un colpevole non salta mai fuori, nel settore pubblico è sempre così, è palese che un container non può costare quei soldi, e allora chi ha gonfiato i prezzi? chi ha intascato i soldi? e adesso quanto ci costerà lo spostamento?

Pastorizia Never Dies 12 Gennaio 2017
Ancisi se lei riscrive il commento altre 158 volte, diventa la notizia più commentata di tutta la storia di R&D

RockinInTheFreeWorld 12 Gennaio 2017
Ma quanto costa lastricare una piazza al metro quadro? Giusto per farsi un'idea dell'entità della ruberia.

omdurman 12 Gennaio 2017
Ma per i turisti che malauguratamente passeranno da piazza Kennedy sarà previsto un distributore automatico di PROSTAMOL? Così, tanto per evitare di fare la fila ai bagni dei bar lì vicino.

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